IL PRIGIONIERO
terence de santi
IL PRIGIONIERO
Che qualcuno mi liberi da questa prigione! Su dai, non sono adatto alla vita carceraria io, sono un tipo socievole io, conosco tutti IO: dal politico al contadino, dal poeta allo spazzino, dalla casalinga alla ballerina, dall'attrice alla sgual… alla ehm… alla… dama di compagnia? Incarcerare me che sono l'anima della festa! Pensate che addirittura quel tipo con i capelli lunghi che vi piace tanto disse che sono sangue del suo sangue! E poi quali sarebbero queste accuse infamanti? Come come?? IO sarei una cattiva influenza? IO renderei la gente pazza? IO rovino la vita al prossimo? Non fatemi ridere! Le persone sono pazze di suo, non hanno certo bisogno del mio aiuto per esserlo! E poi questa sciocchezza che rovino la vita agli altri! IO! Io che sono così buono, così dolce: uno zuccherino! Tzè! Che mi dite allora di Toni? Se non fosse passato a fare quattro chiacchiere da me non avrebbe mai trovato il coraggio di parlare alla Luisa. Guardateli adesso! Felici con due maschi e due femminucce: merito mio! Come? Io trasformo le persone? Eh no, al limite ne tolgo le maschere! Meraviglioso pregio! Prendete la Giulia. Sì proprio lei, la santerella del paese; e certo che la conosco, che diamine! Conosco tutti io! Dovreste vederla quando passa dalle mie parti: che numeri combina dopo! Altro che timida e riservata! Una tigre dei letti è! Come? Volete spiegazioni su Giorgio? Eeeh... brutta storia quella… ma che centro io? È vero, lui veniva spesso a trovarmi ma mica parlavamo noi; era un uomo con un abisso dentro al cuore e a me affidava i suoi silenzi... certi individui non cercano perdono per le proprie colpe ma preferiscono lasciarsi avvelenare dai rimorsi e dai rimpianti che li consumano piano piano... voleva solo un compagno per il suo ultimo lento viaggio... come vedete non centro nulla. Liberatemi! Eh? Come? Creo disagi nelle famiglie? Se un padre prende a cinghiate il figlio o la moglie, incolpate a me? Vi fa piacere credere questo perché è più semplice. Ma sapete bene dentro voi stessi che le cose sono ben più complicate... La natura dell'animo umano è così fragile e complessa... Come? Che diavolo centro io con quello che combinano i vostri figli il sabato sera! Non mi faccio incastrare in questo modo io, eh no! Chi è scemo resta scemo e poi non sono mica io ad educare i vostri rampolli, fatevi un esame di coscienza va! Pensare che una volta dicevano che con me si diventa uomini! Suvvia, aprite gli occhi! Non sono io il vostro demone da incatenare in cantina! La vita è dura ed io di sorrisi ne so regalare! Per favore liberatemi! TOGLIETE QUESTO MALEDETTO TAPPO!
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