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Concorso Letterario Santa Margherita
VIGNETI TRA LA NEBBIA
EMILIA FRAGOMENI

VIGNETI TRA LA NEBBIA


Al crepuscolo abbandonai lentamente il sentiero fiancheggiato dall'erba alta e dorata e raggiunsi la collina.
Una nebbia delicata separava le rondini che volteggiavano nell'aria dal confine di un cielo di perla.
Sentii lo spessore umido della terra, poi m'inghiottì la densità lattiginosa dell'aria.
Un silenzio assoluto regnava tutto intorno e rendeva irreale anche l'atmosfera color ocra. Tutto quello spazio infinito, senza confine, senza tempo, sembrava racchiudere insieme ogni cosa possibile, il nulla e il tutto, alternandoli fra loro.
Avevo in tasca una lettera del nonno trovata in un vecchio baule e una cartina della nostra campagna, con una crocetta su un punto.
Ma com'era difficile trovare il sentiero tracciato sulla cartina!
Improvvisamente vidi, seduto sopra una pietra circolare, un vecchietto. Mi sentii avvolta da un profumo intenso, caldo e mi sedetti anch'io sulla pietra accanto a lui. Vidi che si portava alle labbra un bicchiere colmo di vino rosso rubino; poi si voltò verso di me e, senza rivolgermi la parola, mi offrì il suo bicchiere di vino.
Fu un istante fuori del tempo, che il normale scorrere della vita mi regalò.
Bevvi il vino delizioso, lo sorseggiai goccia a goccia, come da un prezioso calice.
Poi raccolsi tutto il mio coraggio e gli presi la mano.
Lui si voltò e mi sorrise.
Io allora presi la cartina e gliela porsi, indicandogli il punto segnato.
Lui mi indicò, sempre sorridendo, l'anno di pubblicazione: si trattava di una cartina di cinquant'anni prima!

















Restai senza parole, ma fu solo un attimo; poi compresi che quel giorno avevo lasciato la storia cronologica per rituffarmi nel passato e scrivere una fiaba, la mia prima fiaba.
Mi misi allora a vagare per la campagna.
Tra un susseguirsi ininterrotto di filari riconobbi il punto segnato sulla cartina: era la vigna di mio nonno abbarbicata lungo i pendii del colle.
Mi sembrava di rivederlo, punto interrogativo tra i filari, piegato dall'amore per la terra, a dissodare zolle con fatica. Legava con maestria i tralci come fossero i cicli della vita da attaccare al ritmo delle stagioni.
Un alito verde spirava quasi ad accarezzare la vigna, ad alleviare le fatiche dei contadini, a parlare a coloro che sanno ascoltare. Ogni cosa sembrava avere una voce: ogni fiore, ogni filo d'erba era un respiro vitale.
Io li riconoscevo e mi risvegliavano ricordi di fanciullezza, incisi nella trasparenza del tempo.
Risalivo la corrente del silenzio, inseguendo soffi di teneri sogni E raccoglievo frammenti di ricordi dei giorni dolci sotto i pampini ombrosi, delle passeggiate tra i sentieri, dove la vite disegnava meraviglie e il vento sembrava avere un dialogo d'amore coi chicchi bruni e d'oro.
E mi sembrava di danzare col vento, cullando desideri di carezze e nostalgia di colori d'ambra.
Risentivo il profumo dell'autunno, tra geometrie di campi, scricchiolii di foglie e sinfonie d'un mistero rosso o bianco, che carezzava l'olfatto e riempiva calici di sogni, frammentati in clessidre di speranza e dolci danze di ricordi.
Io sono cresciuta all'ombra della vigna, tra i profumi inebrianti dei suoi aromi.




















La voce delle sue foglie vibrava nel vento, suscitando sonorità di incanti. Ogni fruscio cantava come uno strumento e sembrava un sogno il mondo.
Anche il nudo silenzio aveva i suoi rumori, il gracidio delle rane nella notte, il mormorio delle foglie carezzate dal vento e l'abbaiar dei cani.

Ora il ricordo aveva una misura esatta e trepidante: le voci di bambini saltellanti, l'intenso e aspro balsamo del mosto, i canti, gli occhi fieri, il rosso che zampillava, il sapore che bolliva, l'assaggio, il vetro che l'accoglieva, il rito che s'eternava in una libagione ai miei antenati, con quel greco spillato in controluce, che sapeva parlare d'amore, d'amicizia e di speranza.

Lungo quei colli, lavorati con precisione certosina, avevo ritrovato il sudore dei miei avi e l'amore che il sangue tramandava, assieme ai dolci effluvi del vino.












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