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Concorso Letterario Santa Margherita
DEGUSTAZIONE DI UN RICORDO
Francesco Robbiano

Stasera? Non berrò.
Il vetro chiuso del caminetto mi rimanda l'immagine di un uomo davanti ad un bicchiere di vino rosso, una penna stilografica tra le mani. Lascio a lei l'onore di tuffarsi nel calice, aspirando voluttuosa in questo pozzo di rubini. Lascio a lei, e alla carta che grazie a lei si nutre, la sorpresa di assaporare vino anziché inchiostro. Mi sembra di percepire una sorta di intenzione nella penna, come fosse ispirata dal nettare che la riempie, e così non riesco ad accontentarmi delle solite parole nere in cui scrivo e non dico. Stasera tenterò di degustare un ricordo, sapendo che avventurarsi in un ricordo è un'esperienza che richiede dedizione, è un viaggio elastico verso mondi lontani e profondamente intimi. Mi avvicino e vengo pervaso dall'intenso profumo del passato. Adesso accolgo un primo sorso, a cui permetto di accarezzare le papille emotive del mio animo, e poi altri, che gradualmente le inondano. E così, con lentezza, vengo sorpreso dal sapore dolce dei tuoi baci tra le vigne, sulla punta di una lingua timida ed esploratrice, e insieme, da lontano, dall'amaro di quando non era giusto, o non così, ma è ciò che abbiamo deciso di chiamare fine, per avere qualcosa di cui piangere. Percepisco anche l'aspro dei momenti da brivido quando tutto era ancora in potenza, sul crinale che separa una discesa a perdifiato verso filari di notti memorabili da un mesto ritirarsi verso le vallate dei giorni ordinari; e poi il salato della sete di nuovi domani insieme a te, bella e d'annata troppo recente per rifugiarti nelle mie botti fatte di rovere e solitudine. Ecco, ancora un sorso ed un ritorno, la persistenza del retrogusto, e una sensazione che si intensifica, mentre la sento entrare nelle fibre di questa carta su cui stasera scrivo. Inebriata e un po' confusa, non saprà guidare da sola verso casa, e prima che la sensazione si trasformi in malessere mi prenderò cura di procurarle un degno letto in cui farla decantare una notte soltanto. Una busta sarà perfetta, e domani mattina te la manderò, sperando che anche tu possa assaporare le emozioni risvegliate dalla degustazione di un ricordo.
Alzo gli occhi e il vetro chiuso del caminetto mi rimanda l'immagine di un uomo davanti ad un bicchiere, vuoto.
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