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Concorso Letterario Santa Margherita
LA BONIFICA
barbara tarricone

Appena ho messo giù il telefono ho capito che la situazione richiedeva misure estreme. Dovete sapere che esistono diverse misure, che per comodità ho diviso in gradi, a seconda della gravit‡ della rottura. Al primo grado, come tutti sanno: rimozione dell'amicizia da facebook: e' più che altro un gesto di stizza. Al secondo: cancellazione del numero di telefono,previa però copiatura su un foglio riposto al sicuro, per evitare le tentazioni di richiamata impulsiva o sotto l'effetto di aperitivi abbondanti, ma non impedire l'invio di un ben meditato messaggio drammatico. Al terzo stadio: cancellatura del numero senza ricopiatura preventiva. E qui stiamo già facendo sul serio. Ma, nel mio caso, era addirittura richiesta la Bonifica. Ne parlavamo l'altro giorno, con le ragazze, della Bonifica ed eccomi qui a doverla attuare. Amare coincidenze. Prima le foto: via dal cellulare, dal computer, da casa. Devo dire che, con un atteggiamento previdente che mi vanto di avere maturato negli anni, lo avevo fotografato molto poco, se non per niente. E dire che d'occasioni ce n'erano state: natali, compleanni, addirittura qualche matrimonio. Ma io: niente. Lui sì che mi fotografava e mi archiviava anche, il Farabutto, in una carpetta che conteneva foto di me in montagna, primi piani al mare e altre situazioni che tralascio per decenza. Dico il Farabutto: primo perché ne ho le mie buone ragioni e secondo perché ho sempre avuto il sentore di non essere la sola ad avere il privilegio di un folder su quel computer, non so se mi spiego. Ma sto divagando. Poi si passa ai regali. E qua e' dura perché il Fedifrago aveva buon gusto ed era molto ben indirizzato da me (altra tecnica che posso dire di avere affinato col tempo). Ero già esausta, occupata a lanciare anatemi telefonici all'indirizzo dell'Orribile con le ragazze, mentre mantenevo una mente pragmatica e le invitavo all'aperitivo (perché non si vive di sole sofferenze). E qui veniamo al vero puntum dolens (amo parlare anche un po' di latino quando la situazione lo richiede). Nella Bonifica si devono anche estirpare quelle abitudini, vorrei dire quegli abiti morali, se non fosse che potrei sembrare troppo pretenziosa... (ma lasciatemi parlare, che sono ancora sotto shock) acquisiti durante il passato con l'ex (Maledetto) fidanzato. Ad esempio: quando una delle ragazze si molla dal fidanzato e continua a nominarlo, a guardare il calcio alla tv, ad ascoltare quel cd che sappiamo benissimo non si e' masterizzata da sola; capiamo chiaramente che la poveretta spera di riprendersi il maledetto e che in sostanza stiamo a trecentosessanta gradi perdendo il controllo della situazione. Ero ben conscia quindi che d'ora in poi non avrei potuto infilare in conversazione accenni anche remoti all'ex, nemmeno a mo' d'esempio per illustrare altri concetti- subdolo tentativo di rivangare la storia-.Vietato inoltre proporre finti aperitivi in locali del centro con il solo scopo d'imbattermici, onestà morale anche nei confronti dell'I-pod: non si può andare a correre mettendo in playlist 10 volte di seguito quella canzone che lui mi dedicava (non vi riesco a dire qual e' perché e' troppo smielata e mi viene da piangere al solo nominarla). Insomma taglio netto. Con un'unica eccezione: il pinot grigio. Mi piace cosi tanto, m'identifica cosi tanto, che le ragazze me lo ordinano loro, quando, per dire, io sto flirtando con uno e loro hanno fretta di procurarsi i beveraggi. Qui non sapevo cosa fare. Perché nonostante le apparenze, me lo aveva fatto conoscere lui. Tanto che, una volta che un altro ragazzo mi ha fatto trovare in frigo quella bottiglia, io mi sono sentita una vera merda. (adesso voi obietterete qualcosa tipo: ma come ha fatto quell'altro ragazzo ad arrivare vicino al tuo frigo? eccetera eccetera ...ma mi pare che stiate divagando). Quindi, mentre io facevo finta di niente, intanto che lo sorseggiavo, in un modo che dimostra che ho un cuore sensibile, era come se lo dedicassi a lui , in deroga in effetti, alla Bonifica.


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